Berna, 16.04.2010 - In futuro le spese di formazione e perfezionamento connesse con la professione dovrebbero poter essere dedotte fiscalmente fino a un determinato importo. Il 14 aprile 2010 il Consiglio federale ha avviato la consultazione concernente una corrispondente modifica di legge a livello federale e cantonale. In tal modo, il Governo adempie una mozione della Commissione dell'economia e dei tributi del Consiglio degli Stati. La procedura di consultazione terminerà il 7 agosto 2010.
Nella nuova legge federale sul trattamento fiscale delle spese di formazione e perfezionamento, il Consiglio federale propone di ammettere in deduzione ai fini delle imposte sul reddito di Confederazione e Cantoni anche le spese di riqualificazione professionale volontaria e le spese di avanzamento professionale. Oggi, le spese di formazione sono deducibili solo se connesse con l'esercizio dell'attività professionale attuale oppure se si tratta di spese necessarie a una riqualificazione imposta da circostanze esterne o al reinserimento professionale. Le spese della prima formazione o dei cicli di formazione senza un nesso diretto con la professione continueranno e non essere deducibili dal reddito imponibile.
Per quanto riguarda l'imposta federale diretta il Consiglio federale propone un importo massimo di 4000 franchi, che può essere dedotto in ragione dei costi dei corsi effettivamente sostenuti. I Cantoni sono liberi di fissare il limite superiore di questa deduzione.
Ai fini dell'imposta federale diretta le perdite di gettito attese dalla misura sono stimate a circa cinque milioni all'anno. Le minori entrate per Cantoni e Comuni non sono quantificabili, in quanto la legge sull'armonizzazione delle imposte dirette (LAID) non fissa l'importo massimo deducibile.
Il 23 settembre 2009, la Commissione dell'economia e dei tributi del Consiglio degli Stati aveva chiesto al Consiglio federale di elaborare una modifica di legge sul trattamento fiscale delle spese di formazione e perfezionamento. La nuova legge dovrebbe eliminare le differenze cantonali in fatto di interpretazione dei diversi concetti di spese di perfezionamento professionale.
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