<?xml version="1.0" encoding="ISO-8859-1"?>
              <rss version="0.91">
              <channel>
              <title>Société suisse pour sécurité au travail SSST - RSS Newsfeed</title>
              <description>News actuels de la société suisse pour sécurité au travail</description>
              <language>it</language>
              <link>http://www.sssl.ch/</link>
			  <ttl>60</ttl>
			  <category>News</category>
			  <image>
				 <url>http://web77.saturn.ibone.ch/_layout/_email/logo_grey_small.jpg</url>
 				 <title>SSST</title>
 				 <link>http://www.ssst.ch</link>
			  </image>
              <item>
                <title>Giornata di formazione 2012 in occasione dell’AG </title>
                <description>La Societ&agrave; Svizzera di Sicurezza sul Lavoro&nbsp;invita i propri membri, in occasione dell'assemblea generale ordinaria, a una mattinata di formazione continua.&nbsp;Sar&agrave; riconosciuta una UdF per la&nbsp;partecipazione alla giornata&nbsp;di formazione ed una per l&rsquo;AG.
&nbsp;
La giornata di formazione continua avr&agrave; luogo&nbsp;mercoled&igrave; mattina, 14 marzo 2012,&nbsp;all&rsquo;Hotel Arte a Olten&nbsp;(tel. 062 / 286 68 00). Essa si svolger&agrave; nelle tre lingue nazionali, in&nbsp;sale separate.&nbsp;I temi di attualit&agrave; sono:
&nbsp;
-&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Il manuale - trasferte di lavoro e prevenzione
-&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Nano tecnologia
-&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;News
&nbsp;
Nel pomeriggio si terr&agrave; nel medesimo albergo&nbsp;la 28sima&nbsp;Assemblea ordinaria della SSSL  con la presenza dell&rsquo;onorevole Dr.ssa Brigitte Buhmann, direttrice dell&rsquo;upi -&nbsp; Ufficio prevenzione infortuni.<br />
<br />
Potete iscrivervi gi&agrave; a partire da subito online sotto&nbsp;www.sssl.ch&nbsp;o tramite il formulario allegato per e-mail, fax o posta (att. ultimo termine per l'iscrizione alla nostra giornata&nbsp;&egrave; il 26 febbraio 2012).
</description>
                <link>http://www.sssl.ch/it/news/index.php?newsID=121</link>
				<pubDate>Tue, 20 Dec 2011 00:00 +0100</pubDate>
                </item>
                <item>
                <title>Giornata di studio 2011 a Lausanne</title>
                <description>
La SSST, Soci&eacute;t&eacute; Suisse de S&eacute;curit&eacute; au Travail organise sa journ&eacute;e de formation le 11 novembre 2011, qui traitera des th&egrave;mes suivants&nbsp;:
<p>-&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Addiction au travail (Workaholism)<br />
-&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Les cl&eacute;s de la communication interne<br />
-&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;La culture de s&eacute;curit&eacute;<br />
-&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Pr&eacute;vention dans le domaine du pr&ecirc;t de personnel</p>
<p>La journ&eacute;e de formation sera organis&eacute;e au Palais de Beaulieu &agrave; Lausanne.<br />
<br />
Pour les membres qui d&eacute;sirent encore s&rsquo;inscrire, vous pouvez le faire online sous&nbsp;www.ssst.ch&nbsp;jusqu&rsquo;au&nbsp;1 novembre 2011.&nbsp;</p>
<p>Cette journ&eacute;e sera reconnue comme journ&eacute;e de formation continue selon l&rsquo;Ordonnance sur les qualifications (QQual).</p>
</description>
                <link>http://www.sssl.ch/it/news/index.php?newsID=118</link>
				<pubDate>Tue, 04 Oct 2011 00:00 +0200</pubDate>
                </item>
                <item>
                <title>Giornata di studio 2011 a Manno</title>
                <description>La SSSL, Societ&agrave; Svizzera di sicurezza sul Lavoro, &egrave; lieta di trasmetterle l'invito alla giornata di studio 2011:<br />
<br />
&bull; Workaholics&nbsp;<br />
&bull; Informazione e formazione per i collaboratori in materia si sicurezza e salute per la promozione della cultura della sicurezza&nbsp;<br />
&bull;&nbsp;Personale temporaneo e aziende terze&nbsp;<br />
<br />
che sar&agrave; organizzata a Manno gioved&igrave; 15 settembre 2011 presso l&rsquo;Auditorium dell'UBS Suglio di Manno (attenzione al cambiamento di luogo: la giornata era precedentemente prevista a Bellinzona).<br />
<br />
<br />
Giornata di studio a Manno 2011<br />
</description>
                <link>http://www.sssl.ch/it/news/index.php?newsID=113</link>
				<pubDate>Tue, 09 Aug 2011 00:00 +0200</pubDate>
                </item>
                <item>
                <title>Presentazione del'AG 2011</title>
                <description>

La presentazione sulla Assemblea generale della SSSL 2011 sono scaricabili.
&nbsp;
&raquo; Presentazione AG 2011

</description>
                <link>http://www.sssl.ch/it/news/index.php?newsID=111</link>
				<pubDate>Fri, 18 Mar 2011 00:00 +0100</pubDate>
                </item>
                <item>
                <title>Giornata di formazione e la Assemblea ordinaria 2011 [UPDATE]</title>
                <description>La giornata di formazione&nbsp;continua e la assemblea ordinaria della SSSL avr&agrave; luogo mercoledi mattina, 16 marzzo 2011, all'Hotel Arte a Olten.
&nbsp;
Nel pomeriggio si terr&agrave; nel medesimo albergo la 27sima Assemblea ordinaria con la presenza dell'onorevole Sig. J&uuml;rg Zellweger del Unione Svizzera degli Imprenditori.
&nbsp;
Potete iscrivervi online sotto www.sssl.ch o tramite il formulario (att. ultimo termine per l'iscrizione &egrave; il 27 febbraio 2011).
&nbsp;
Le relazioni della giornata di formazione e&nbsp;della assemblea ordinaria, sono&nbsp;scaricabili dalla barra delle utilit&agrave; manifestazioni.
&nbsp;
&nbsp;
Wichtig: Im Mitgliederbereich finden Sie eine aktualisierte Version der Rechnung 2010 und des Budget 2011
</description>
                <link>http://www.sssl.ch/it/news/index.php?newsID=108</link>
				<pubDate>Thu, 24 Feb 2011 00:00 +0100</pubDate>
                </item>
                <item>
                <title>Relazoni della giornata di formzione 2010 a Bellinzona</title>
                <description>
Le relazioni della giornata di formazione del 16 Settembre 2010, svoltasi a Bellinzona sono&nbsp;scaricabili dalla barra delle utilit&agrave; manifestazioni.
</description>
                <link>http://www.sssl.ch/it/news/index.php?newsID=103</link>
				<pubDate>Wed, 06 Oct 2010 00:00 +0200</pubDate>
                </item>
                <item>
                <title>E’ morto Peter Schlatter</title>
                <description>Cari amici della SSSL <br />
<br />
E&rsquo; mio dovere comunicarvi la triste notizia che il nostro stimato Presidente Peter Schlatter si &egrave; spento la scorsa domenica. Dopo una lunga malattia sopportata con pazienza &egrave; stato liberato dalle sue sofferenze. Peter ha messo tutto il suo impegno nella SSSL affinch&egrave; la sicurezza fosse sempre un tema importante da promuovere.  <br />
<br />
Egli si &egrave; impegnato politicamente non solo nella sua unione dei maestri macellai, ma anche come presidente della SuissePro, press oil SECO, la CFSL e la SUVA e non da ultimo a livello internazionale con le associazioni di lingua tedesca in Europae l'associazione europea ENSHPO. <br />
<br />
Lui rimarr&agrave; sempre nei nostri cuori e nel consiglio di amministrazione della SSSL riconosceremo con stupore quanto ha potuto portare all&rsquo;associazione. Sentiermo la sua mancanza nelle nostre attivit&agrave; quotidiane.  <br />
<br />
Ci stringiamo con affetto alla sua famiglia in questo momento di dolore. <br />
<br />
<br />
Il Vicepresidente della SSSL <br />
<br />
Martin Hafliger</description>
                <link>http://www.sssl.ch/it/news/index.php?newsID=101</link>
				<pubDate>Fri, 11 Jun 2010 00:00 +0200</pubDate>
                </item>
                <item>
                <title>Protocollo della 26a Assemblea generale</title>
                <description>
Le documenti sulla 26a Assemblea generale della Societ&agrave; Svizzera di Sicurezza sul Lavoro SSSL del 17 marzo 2010&nbsp;sono scaricabili.
</description>
                <link>http://www.sssl.ch/it/news/index.php?newsID=98</link>
				<pubDate>Thu, 10 Jun 2010 00:00 +0200</pubDate>
                </item>
                <item>
                <title>La situazione sul lavoro è migliore nei piccoli uffici che in quelli grandi</title>
                <description>Berna, 27.04.2010 - La SECO ha effettuato, in collaborazione con la Scuola universitaria professionale di Lucerna, un sondaggio in merito alle condizioni di lavoro negli uffici. Da esso risulta che i lavoratori sistemati in uffici di grandi dimensioni presentano pi&ugrave; spesso sintomi di disturbi della salute e fanno registrare un numero maggiore di assenze per malattia rispetto agli altri. Inoltre il loro grado di soddisfazione sul lavoro &egrave; inferiore. Anche la produttivit&agrave; &egrave; stata valutata superiore nei piccoli uffici rispetto a quelli grandi.

<br />
L'inchiesta svizzera negli uffici (studio SBiB) ha permesso di raccogliere indicazioni relative alla frequenza di condizioni ambientali nocive (clima dei locali, qualit&agrave; dell'aria, rumore, ecc.), ai sintomi di disturbi della salute dei lavoratori, alle loro esigenze nei confronti del posto di lavoro e al rispettivo grado di realizzazione, all'organizzazione del lavoro, allo stress e alla soddisfazione sul lavoro. Complessivamente hanno partecipato al sondaggio 125 aziende e 1230 persone tra 16 e 65 anni, di cui il 54% di uomini. Il sondaggio si &egrave; svolto nel periodo tra il mese di marzo e la met&agrave; di aprile 2009.<br />
<br />
In generale i piccoli uffici sono valutati meglio rispetto ai grandi<br />
I fattori ambientali pi&ugrave; frequenti che hanno comportato un pregiudizio sono il rumore nel locale (dovuto alle conversazioni in sottofondo, alle telefonate di altri e agli apparecchi), l'aria secca, l'aria viziata e soffocante, i problemi di temperatura (troppo elevata, troppo bassa, variabile), l'illuminazione insufficiente e le correnti d`aria.<br />
<br />
I partecipanti all'inchiesta menzionano tanto pi&ugrave; spesso le correnti d'aria, l'aria secca o l'aria viziata e il rumore nel locale quanto pi&ugrave; aumentano le dimensioni dell'ufficio. La temperatura &egrave; stata spesso giudicata piuttosto bassa nei grandi uffici ed eccessivamente elevata nei piccoli uffici. L'ambiente viene valutato meno positivamente nei locali dotati di ventilazione meccanica rispetto a quelli che dispongono di una ventilazione naturale. In generale i fattori ambientali sono stati valutati meglio nei piccoli uffici rispetto a quelli grandi.<br />
<br />
Bruciore agli occhi e difficolt&agrave; di concentrazione<br />
I sintomi di disturbi della salute connessi pi&ugrave; spesso con il posto di lavoro sono i pruriti, il bruciore o l'irritazione agli occhi, le difficolt&agrave; di concentrazione, il senso di pesantezza in testa, il mal di testa e la fatica. Questi sintomi sono nettamente meno frequenti nei piccoli uffici rispetto a quelli grandi. Tuttavia non sono state registrate differenze significative tra gli uffici dotati di ventilazione meccanica e quelli che dispongono di una ventilazione naturale.<br />
<br />
Collaboratori pi&ugrave; soddisfatti nei piccoli uffici<br />
Differenze significative tra i vari tipi di uffici risultano anche per quanto riguarda l'organizzazione del lavoro: la soddisfazione generale sul lavoro &egrave; maggiore nei piccoli uffici, nei quali il lavoro viene interrotto meno di frequente, e quindi l'attrattiva del posto di lavoro &egrave; stata valutata in modo pi&ugrave; positivo. In generale le persone che lavorano in piccoli uffici hanno dichiarato pi&ugrave; spesso che il posto di lavoro permette loro di essere produttive.<br />
<br />
Pi&ugrave; assenze nei grandi uffici<br />
Le assenze sono un fattore di costo importante. Le assenze per malattia sono state annunciate pi&ugrave; spesso da persone che lavorano in grandi uffici rispetto a quelle che si trovano in piccoli uffici. Se inoltre si considera la limitazione della produttivit&agrave; dovuta alla presenza di sintomi vari, ne risultano ulteriori inconvenienti per gli uffici di grandi dimensioni.<br />
<br />
Conclusione: la situazione sul lavoro e i fattori ambientali sono migliori nei piccoli uffici<br />
In generale la situazione sul lavoro e i fattori ambientali sono stati valutati meglio nei piccoli uffici che in quelli pi&ugrave; grandi. La soddisfazione generale sul lavoro &egrave; maggiore nel primo caso, vi sono meno assenze per malattia e minore &egrave; la frequenza dei sintomi manifestatisi.<br />
<br />
Il massimo potenziale di conflitto negli uffici risulta da lavori che provocano rumore o disturbi (come telefonate, conversazioni, riunioni, ecc.) e dal bisogno di lavorare tranquillamente e quindi in modo concentrato.<br />
<br />
Di conseguenza questi aspetti dovrebbero essere presi in considerazione nella pianificazione e nell'utilizzazione di uffici, in particolare degli uffici di grandi dimensioni, ricorrendo per esempio a separazioni fonoassorbenti tra i locali o a zone di lavoro specialmente separate dai locali rimanenti. Anche le installazioni tecniche (ventilazione, illuminazione, ecc.) dovrebbero essere adeguate alle esigenze e alle mansioni delle persone in questione. Tali provvedimenti permetterebbero alle imprese di evitare notevoli costi a medio e a lungo termine, dovuti ad esempio a un tasso elevato di assenze.
&nbsp;

<br />
Per ulteriori informazioni sulla consultazione vogliate consultare il sito dell&rsquo;amministrazione federale:&nbsp;http://www.news.admin.ch/message/index.html?lang=it&amp;msg-id=32816</description>
                <link>http://www.sssl.ch/it/news/index.php?newsID=95</link>
				<pubDate>Thu, 29 Apr 2010 00:00 +0200</pubDate>
                </item>
                <item>
                <title>Consultazione concernente le deduzioni fiscali per le spese di formazione e perfezionamento</title>
                <description>Berna, 16.04.2010 - In futuro le spese di formazione e perfezionamento connesse con la professione dovrebbero poter essere dedotte fiscalmente fino a un determinato importo. Il 14 aprile 2010 il Consiglio federale ha avviato la consultazione concernente una corrispondente modifica di legge a livello federale e cantonale. In tal modo, il Governo adempie una mozione della Commissione dell'economia e dei tributi del Consiglio degli Stati. La procedura di consultazione terminer&agrave; il 7 agosto 2010.<br />
&nbsp;

Nella nuova legge federale sul trattamento fiscale delle spese di formazione e perfezionamento, il Consiglio federale propone di ammettere in deduzione ai fini delle imposte sul reddito di Confederazione e Cantoni anche le spese di riqualificazione professionale volontaria e le spese di avanzamento professionale. Oggi, le spese di formazione sono deducibili solo se connesse con l'esercizio dell'attivit&agrave; professionale attuale oppure se si tratta di spese necessarie a una riqualificazione imposta da circostanze esterne o al reinserimento professionale. Le spese della prima formazione o dei cicli di formazione senza un nesso diretto con la professione continueranno e non essere deducibili dal reddito imponibile.<br />
&nbsp;
Per quanto riguarda l'imposta federale diretta il Consiglio federale propone un importo massimo di 4000 franchi, che pu&ograve; essere dedotto in ragione dei costi dei corsi effettivamente sostenuti. I Cantoni sono liberi di fissare il limite superiore di questa deduzione.<br />
&nbsp;
Ai fini dell'imposta federale diretta le perdite di gettito attese dalla misura sono stimate a circa cinque milioni all'anno. Le minori entrate per Cantoni e Comuni non sono quantificabili, in quanto la legge sull'armonizzazione delle imposte dirette (LAID) non fissa l'importo massimo deducibile.<br />
&nbsp;
Il 23 settembre 2009, la Commissione dell'economia e dei tributi del Consiglio degli Stati aveva chiesto al Consiglio federale di elaborare una modifica di legge sul trattamento fiscale delle spese di formazione e perfezionamento. La nuova legge dovrebbe eliminare le differenze cantonali in fatto di interpretazione dei diversi concetti di spese di perfezionamento professionale.
&nbsp;

<br />
Per ulteriori informazioni sulla consultazione vogliate consultare il sito dell&rsquo;amministrazione federale:&nbsp;http://www.efd.admin.ch/00468/index.html?lang=it&amp;msg-id=32601</description>
                <link>http://www.sssl.ch/it/news/index.php?newsID=92</link>
				<pubDate>Thu, 22 Apr 2010 00:00 +0200</pubDate>
                </item>
                <item>
                <title>Nuovo studio sui campi elettromagnetici delle lampade a risparmio energetico</title>
                <description>Grazie a un nuovo metodo di misura, per la prima volta &egrave; possibile determinare con precisione i campi elettromagnetici prodotti dalle lampade a risparmio energetico e i flussi di corrente elettrica indotti da tali campi nel corpo umano. Questo nuovo metodo di misura &egrave; stato utilizzato nell'ambito di uno studio commissionato dall'Ufficio federale della sanit&agrave; pubblica e dall'Ufficio federale dell'energia. Per tutte le lampade a risparmio energetico esaminate, i valori rilevati a una distanza di 30 centimetri sono ampiamente al di sotto dei valori limite raccomandati a livello internazionale. A titolo precauzionale, gli Uffici federali consigliano di mantenere una distanza minima di 30 centimetri dalle lampade a risparmio energetico, in particolare se queste ultime restano a lungo accese, come nel caso delle lampade da scrivania.<br />
<br />
Il graduale divieto di vendita e delle lampade ad incandescenza, deciso dall'Ue e dal Governo svizzero, consentir&agrave; alla Svizzera di risparmiare molta energia elettrica e denaro: il 15% del consumo di elettricit&agrave; &egrave; attualmente dovuto all'illuminazione. Si tratta di circa 8 miliardi di kWh all'anno, con un costo di 1,2 miliardi di franchi. E le nuove norme porteranno ad un rapido sviluppo di nuove e migliori generazioni di lampade e all'eliminazione degli inconvenienti tecnici, come quelli rilevati da questo studio per distanze inferiori a 30 centimetri.<br />
<br />
<br />
Per ulteriori informazioni sulla consultazione vogliate consultare il sito dell&rsquo;amministrazione federale:&nbsp;http://www.news.admin.ch/message/index.html?lang=it&amp;msg-id=32450
&nbsp;</description>
                <link>http://www.sssl.ch/it/news/index.php?newsID=89</link>
				<pubDate>Wed, 31 Mar 2010 00:00 +0200</pubDate>
                </item>
                <item>
                <title>Modifica dell’articolo 30 dell'ordinanza 1 concernente la legge sul lavoro (OLL 1)</title>
                <description>Il lavoro notturno senza alternanza con il lavoro diurno durante pi&ugrave; di sei settimane di seguito o 12 settimane di seguito &egrave; disciplinato all&rsquo;articolo 30 dell&rsquo;ordinanza 1 concernente la legge sul lavoro (OLL 1; RS 822.111). Una delle condizioni per la sua ammissibilit&agrave; &egrave; l&rsquo;indispensabilit&agrave; per ragioni aziendali. La presente revisione mira a concretizzare a livello di ordinanza la nozione di indispensabilit&agrave; per ragioni aziendali - in base all&rsquo;attuale prassi amministrativa e alla recente giurisprudenza1 - nell&rsquo;interesse della certezza del diritto. L'rticolo 30 OLL 1 subisce inoltre una modifica redazionale.<br />
<br />
La consultazione dura fino al 9.4.2010, chi fosse interessato a collaborare ad una presa di posizione della SSSL &egrave; pregato di prendere contatto (1.4.2010) con il signor Peter Schlatter.<br />
<br />
<br />
Per ulteriori informazioni sulla consultazione vogliate consultare il sito dell&rsquo;amministrazione federale:&nbsp;http://www.admin.ch/ch/i/gg/pc/pendent.html#DFE&nbsp;
&nbsp;</description>
                <link>http://www.sssl.ch/it/news/index.php?newsID=86</link>
				<pubDate>Tue, 30 Mar 2010 00:00 +0200</pubDate>
                </item>
                <item>
                <title>Revisione parziale dell'ordinanza sui prodotti chimici</title>
                <description>Al fine di evitare ostacoli tecnici al commercio, con la revisione dell'ordinanza viene introdotta la possibilit&agrave; di immettere sul mercato prodotti chimici classificati ed etichettati secondo il nuovo regolamento europeo in materia e sono stabiliti i termini a partire dai quali sar&agrave; obbligatorio utilizzare questo nuovo sistema di classificazione e di etichettatura.<br />
<br />
La consultazione dura fino al 16.4.2010, chi fosse interessato a collaborare ad una presa di posizione della SSSL &egrave; pregato di prendere contatto (31.3.2010) con il signor Peter Schlatter.<br />
<br />
Per ulteriori informazioni sulla consultazione vogliate consultare il sito dell&rsquo;amministrazione federale:&nbsp;http://www.admin.ch/ch/i/gg/pc/pendent.html&nbsp;</description>
                <link>http://www.sssl.ch/it/news/index.php?newsID=81</link>
				<pubDate>Wed, 10 Feb 2010 00:00 +0100</pubDate>
                </item>
                <item>
                <title>Costi del lavoro 2008 - Nuovo incremento del 4,5 per cento dei costi orari del lavoro nel 2008</title>
                <description>Neuch&acirc;tel, 28.01.2010 (UST) &ndash; Secondo le stime dell&rsquo;Ufficio federale di statistica (UST), nel 2008 i costi orari medi del lavoro ammontavano a 56.30 franchi; con questo sono aumentati del 4,5 per cento rispetto al 2006.<br />
<br type="_moz" />

Incremento regolare dei costi orari del lavoro in Svizzera
I costi del lavoro sono gli oneri sostenuti dalle imprese per l'impiego del personale. Nel 2008, per l&rsquo;insieme dei settori secondario e terziario questi sono stimati a 56.30 franchi per ora lavorata, il che corrisponde a un aumento del 4,5 per cento rispetto al 2006 (53.90 franchi), variazione analoga a quella rilevata tra il 2004 e il 2006. Dal 2000, l&rsquo;anno in cui l&rsquo;Ufficio federale di statistica (UST) ha stimato per la prima volta i costi orari medi del lavoro, l&rsquo;aumento &egrave; stato del 16,3 per cento. Il costo del lavoro &egrave; composto dalle retribuzioni lorde corrisposte ai dipendenti (83,4%), dai contributi sociali a carico del datore di lavoro (15,0%) e da altri oneri (1,6%), che comprendono segnatamente le spese di formazione professionale e le spese d'assunzione.<br />
&nbsp;
Livello ed evoluzione dei costi del lavoro: differenze tra i rami economici
Nel 2008 come nel 2004 e nel 2006 i rami economici che hanno registrato i costi orari del lavoro pi&ugrave; bassi sono stati gli alberghi e i ristoranti (34.50 franchi), il commercio (49 franchi) e le costruzioni (49.35 franchi). Sul lato opposto troviamo nuovamente le attivit&agrave; finanziarie (87.95 franchi), l&rsquo;istruzione (69.30 franchi) e l&rsquo;amministrazione pubblica (66.90 franchi). Sebbene in questa graduatoria dei costi orari del lavoro la posizione dei vari rami economici sia rimasta piuttosto stabile, lo scarto tra i costi orari pi&ugrave; elevati e quelli pi&ugrave; bassi ha continuato ad aumentare, passando da 47.60 franchi nel 2006 a&nbsp;53.45 franchi nel 2008. Ci&ograve; &egrave; dovuto al fatto che nel periodo considerato la crescita delle retribuzioni lorde, che costituisce la componente principale dei costi del lavoro, &egrave; stata pi&ugrave; sostenuta nelle attivit&agrave; finanziarie (+9,0%) che negli alberghi e ristoranti (+3,9%).<br />
<br />
<br />
La versione integrale del comunicato stampa &egrave; disponibile in formato pdf sul news.admin.ch.</description>
                <link>http://www.sssl.ch/it/news/index.php?newsID=79</link>
				<pubDate>Tue, 09 Feb 2010 00:00 +0100</pubDate>
                </item>
                <item>
                <title>La Svizzera intende aderire all'accordo sul trasporto di merci pericolose sulle acque interne</title>
                <description>
Berna, 03.02.2010 - La Svizzera prevede di sottoscrivere l'accordo europeo sul trasporto di merci pericolose per via navigabile interna. Mercoled&igrave; il Consiglio federale ha sottoposto il relativo messaggio al Parlamento. In Svizzera solo la navigazione sul Reno ne &egrave; interessata.<br />
&nbsp;

Il Consiglio federale propone alle Camere di approvare l'adesione della Svizzera all'accordo europeo sul trasporto internazionale di merci pericolose per via navigabile interna (ADN). L'accordo stabilisce condizioni giuridiche semplici, chiare e omogenee per questo genere di trasporti.<br />
&nbsp;
L'accordo interesser&agrave; il solo Reno tra Basilea e Rheinfelden, l'unica via navigabile in Svizzera su cui vengono trasportati volumi significativi di merci pericolose. Attualmente, questi trasporti sono disciplinati dal regolamento del 29 novembre 2001 per il trasporto di materie pericolose sul Reno (ADNR).<br />
&nbsp;
Mentre l'ADNR si applica unicamente al Reno dal ponte di mezzo di Basilea in gi&ugrave; e alle altre vie navigabili di Germania, Francia, Paesi Bassi e Belgio, l'ADN &egrave; applicabile alle acque interne di tutti i Paesi europei.<br />
&nbsp;
L'ADN riguarda fondamentalmente tutti i trasporti internazionali di merci pericolose effettuati su vie navigabili interne. In Svizzera, oltre al Reno, ne sarebbero pertanto interessate anche le acque di confine. Ma poich&eacute; sul lago di Ginevra e su quelli ticinesi non vengono effettuati trasporti di merci pericolose e i pochi trasporti attuati mediante chiatte sul lago di Costanza sono gi&agrave; disciplinati da prescrizioni specifiche, questi laghi non saranno sottoposti all'ADN. La Svizzera rilascer&agrave; pertanto un'apposita dichiarazione all'atto di adesione.<br />
&nbsp;
L'adesione all'accordo, salutata con favore dai Cantoni interessati e dal settore della navigazione, &egrave; soggetta a referendum facoltativo secondo la Costituzione federale, in quanto si tratta di un trattato internazionale.<br />
<br />
<br />
Origine: Comunicato del 3.2.2010, www.news.admin.ch

</description>
                <link>http://www.sssl.ch/it/news/index.php?newsID=76</link>
				<pubDate>Mon, 08 Feb 2010 00:00 +0100</pubDate>
                </item>
                </channel>
              </rss>
